Milano – Il mercato italiano del Cura Casa chiude l’anno terminante ad agosto 2026 con un giro d’affari di 4,531 miliardi di euro, in calo dell’1,5% a valore. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio sulla detergenza di Assocasa-Federchimica, realizzato in collaborazione con NielsenIQ. Il comparto risente di consumatori più attenti al prezzo e selettivi negli acquisti, con una crescente attenzione al benessere, al risparmio di tempo e alla ricerca di convenienza.

I detergenti, che rappresentano il 56% del mercato, arretrano dell’1,6%. A pesare è soprattutto il segmento bucato, in flessione del 2,4%: i detergenti per lavatrice in polvere e tabs registrano il calo più marcato (-8,3%), mentre i liquidi scendono dello 0,7%. Andamento divergente per i prodotti per le stoviglie: i detergenti per lavastoviglie crescono dell’1,4%, mentre quelli per il lavaggio a mano perdono il 4,7%.

Gli altri detergenti segnano un -0,5%, con una flessione del 7,9% per i prodotti destinati a forni, metalli e tappeti. I coadiuvanti del lavaggio calano dello 0,2%, penalizzati dagli ausiliari tessuti, che perdono 9,2 milioni di euro. Crescono invece gli ammorbidenti (+1,2%) e le candeggine (+0,3%). I prodotti per la manutenzione arretrano dell’1,9%, mentre i preparati disinfestanti perdono il 4,5%. Tra questi ultimi, gli insetticidi volanti scendono del 6,7%, a fronte della crescita degli insetticidi striscianti (+1,5%).

Sul fronte distributivo, gli specialisti drug sono l’unico canale in crescita nell’ultimo anno, con un incremento dell’1,2% a valore. In calo ipermercati (-2,2%), supermercati (-2,5%), liberi servizi (-6,4%) e discount (-2,9%). Anche l’e-commerce si conferma dinamico, con un aumento del 5,9% a valore nel Cura Casa. Il digitale viene utilizzato dai consumatori per confrontare le offerte, acquistare grandi volumi e cercare prodotti specializzati.

“I dati dell’Osservatorio mostrano un contesto sempre più complesso: la pressione sul potere d’acquisto, la centralità di benessere e gestione del tempo e l’evoluzione dei bisogni delle famiglie stanno ridefinendo le regole del mercato”, commenta Roberto Ferro, presidente di Assocasa. Per rispondere a consumatori più selettivi, sottolinea, l’industria è chiamata a puntare su competenza e innovazione, proponendo prodotti efficaci e sostenibili, capaci di semplificare la vita quotidiana delle famiglie.