Londra (Uk) – Unilever punta a ridurre i costi per 1 miliardo di euro entro la fine del 2029, accelerando il piano di trasformazione del gruppo guidato dal ceo Fernando Fernandez. Come riferisce Bloomberg, il taglio sarà reso possibile attraverso l’ottimizzazione dell’organizzazione e dei processi aziendali, oltre che dalla gestione dei costi ‘residui’ legati all’integrazione del business alimentare con McCormick & Co, colosso americano nel mondo delle spezie. La strategia punta a liberare risorse da reinvestire nella crescita delle vendite. Il gruppo sta ridefinendo il proprio perimetro, concentrandosi sui prodotti per la cura della persona e della casa e sui marchi a maggiore potenziale nei segmenti beauty e wellness, come Dove.
Unilever ha inoltre confermato gli obiettivi finanziari: crescita organica delle vendite tra il 4% e il 6% e incremento annuo dei volumi di almeno il 2%. Sul fronte organizzativo, il gruppo si prepara a una struttura articolata in tre divisioni (‘bellezza e cura della persona’, ‘cura della casa’ e ‘altro’, tra cui alimentare) e a una nuova ripartizione geografica su cinque aree anziché tre (Nord America – Europa – India – Asia – America Latina, Africa, Medio Oriente e Turchia).
Il piano si inserisce nel percorso di ristrutturazione avviato nel 2024, quando erano stati annunciati 7.500 esuberi. Secondo fonti citate da Bloomberg, non sarebbero previsti ulteriori tagli occupazionali.