Madrid (Spagna) – Il mercato spagnolo del largo consumo conferma la propria tenuta nonostante le pressioni inflazionistiche. Secondo dati Circana, a settembre il settore ha registrato una crescita del 2,7% a valore e del 2,2% a volume, con un contributo dei prezzi limitato a 0,5 punti percentuali, contro i 2,5 punti dello stesso mese del 2025. Nei primi nove mesi del 2026, il mercato della Gdo ha segnato un +3,9% a valore e un +2,6% a volume.

Tra le categorie, gli alimentari avanzano del 2,6% a valore e i freschi del 3%, trainati da carne (+5,3%) e frutta (+6%). Le bevande crescono del 2,7%, con risultati positivi per acque (+11%) e bibite analcoliche (+8,4%), mentre arretrano birre (-1,2%) e vini (-0,9%). La profumeria risulta il comparto più dinamico, con un incremento del 5,7%.

Prosegue intanto l’espansione della Marca del distributore, che raggiunge il 51,9% di quota a valore, salendo al 61% negli alimentari e al 64,4% nella cura della casa e pulizia. I marchi industriali mantengono invece la leadership nelle bevande (66,4%) e nella profumeria e igiene personale (68,8%).

Sandra Latorre, direttrice Client Insights di Circana Spagna, sottolinea come la crescita sia sostenuta principalmente dalla domanda, pur in presenza di consumatori sempre più prudenti e selettivi.