Milano – La città si risveglia dopo una giornata di violenze che ha trasformato il centro in uno scenario di devastazione. Sabato 17 ottobre, la manifestazione ‘Italia in piazza’, nata per protestare contro il carovita e le difficoltà economiche, è degenerata in scontri tra gruppi di manifestanti e forze dell’ordine, con lanci di pietre, transenne e bombe carta. Piazza Duomo, la Galleria e le strade dello shopping sono diventate teatro di tensioni proseguite per ore. Diverse vetrine sono state infrante, mentre alcuni esercizi commerciali sono stati saccheggiati. Una situazione che si è ripetuta il giorno successivo. Tra gli episodi, segnalati dal Corriere della Sera online, figura anche il saccheggio del Carrefour di via Torino, in una delle arterie commerciali più frequentate del centro cittadino. In un primo momento i dipendenti si erano asserragliati all’interno cercando di respingere i manifestanti che però sono riusciti a sfondare le vetrine. I violenti poi hanno saccheggiato il punto vendita picchiando il responsabile della sicurezza del locale. E rubato bottiglie di alcolici e  cibo. Poi hanno proseguito la marcia verso Carrobio, vandalizzando e distruggendo le vetrine di altri negozi, tra cui Vodafone. In una foto, sempre sul Corriere della Sera on line, si vedono le condizioni del supermercato Carrefour dopo l’assalto: cassette rovesciate, prodotti sparsi sul pavimento, confezioni e merce a terra tra i banchi frigo. Le corsie sono completamente sconvolte e il pavimento è coperto di resti della merce. Ai dipendenti del supermercato e al Presidente Angelo Mastrolia la solidarietà di Edizioni Turbo by Tespi Mediagroup.

Angelo Frigerio

Credits: foto dal Corriere della Sera on line