Bologna – Deisa Ebano, storica azienda italiana fondata nel 1926, celebra il centenario con l’inaugurazione del Museo Deisa Ebano, in programma il 16 ottobre nella sede aziendale di via Edoardo Collamarini 27, a Bologna. Il percorso espositivo raccoglie oltre 300 bozzetti, disegni originali, manifesti, fotografie, prototipi e macchinari d’epoca, documentando il rapporto tra arte, comunicazione pubblicitaria e industria nel Novecento italiano. L’azienda, specializzata nella cura delle calzature e dei pellami, nei prodotti per la casa e negli insetticidi, è nota per marchi come Ebano, Zig Zag, Voilà, Aquila e Calzanetto. Guidata dalla famiglia Rossi, ha mantenuto a Bologna la propria sede e identità produttiva. Tra i materiali esposti figurano opere di Giovanni Mingozzi, autore del personaggio del lustrascarpe Sor Ebano, Achille Luciano Mauzan, Marcello Dudovich, Franco Fontana e Nino Migliori. Il progetto scientifico e l’allestimento sono curati da Francesca Sinigaglia, storica dell’arte e direttrice del Museo Ottocento Bologna, che ha firmato anche il volume Un sogno lucido. Deisa Ebano: storia, bozzetti, manifesti e Museo, pubblicato da Pendragon.
La ricerca d’archivio ha inoltre portato alla luce le prime tracce documentarie dell’azienda, risalenti al 1922, quattro anni prima della data di fondazione finora tramandata dalla memoria aziendale. “La nostra storia non è un ricordo, ma una parte del lavoro di ogni giorno”, commenta Luca Rossi, presidente di Deisa Ebano, sottolineando la volontà di condividere con la città e con il Paese il patrimonio industriale e culturale dell’impresa.
Il museo, aperto al pubblico, sarà visitabile gratuitamente su appuntamento con ingresso gratuito scrivendo a museo@ebano.com. L’iniziativa gode del patrocinio del Museo Ottocento Bologna, del Museo nazionale Collezione Salce di Treviso e del Comune di Bologna.