Gricignano di Aversa (Ce) – MD chiude il 2025 con ricavi per 3,8 miliardi di euro (+2%).Cresce in maniera ancora più significativa il valore generato netto, che registra un incremento dell’8%, insieme alla marginalità che si attesta al 6,43% rispetto al 6,09% dell’esercizio precedente. “Siamo soddisfatti – sottolinea Patrizio Podini, presidente e fondatore di MD – dei risultati raggiunti in un contesto competitivo che continua a richiedere efficienza, capacità di adattamento e attenzione costante ai bisogni delle famiglie”.
La rete conta oggi 785 pdv presenti in tutte le 20 regioni italiane, 82 marchi private label e 2.368 prodotti a marchio. “Prosegue l’attuazione del nostro piano industriale – conferma l’Ad Maria Luisa Podini – focalizzato sulla riqualificazione della rete vendita, sull’evoluzione del format dei punti vendita e sul rafforzamento della nostra private label, sempre più centrale nella relazione di fiducia con il consumatore e coerente con la nostra promessa della buona spesa non solo a parole”.
Sul fronte della sostenibilità sociale, ambientale e d’impresa, MD ha ulteriormente rafforzato il proprio impegnoverso un modello di crescita sostenibile e responsabile. Nel 2025 oltre il 52% dell’energia acquistata proviene da fonti rinnovabili, con 73 impianti fotovoltaici attivi sui punti vendita e 148 colonnine di ricarica elettrica installate, pianificate o operative.
Importanti anche i risultati raggiunti nella lotta allo spreco alimentare, con 2.678 tonnellate di rifiuti alimentari evitati e oltre 763 mila euro donati attraverso il progetto Goodify.
L’azienda ha inoltre continuato a investire sul territorio e sulle comunità locali, destinando oltre 2,3 milioni di euro al miglioramento degli spazi urbani collegati ai punti vendita e rafforzando le attività di welfare, formazione e sicurezza lungo tutta la filiera.
Nel 2025 MD ha inoltre erogato oltre 83mila ore di formazione ai propri collaboratori, di cui quasi 49mila dedicate ai temi della salute e sicurezza sul lavoro. Le persone impiegate dal Gruppo hanno raggiunto quota 9.774.
Cresce anche l’attenzione verso il made in Italy e le produzioni locali: il 95% degli acquisti food proviene da fornitori italiani. “La sostenibilità è ormai una parte integrante del nostro modello di business – aggiunge Maria Luisa Podini – siamo orgogliosi di essere parte di una grande comunità composta da collaboratori, clienti e fornitori che condividono quotidianamente il nostro impegno nel generare valore diffuso per il territorio e per le comunità in cui operiamo”.
Nella foto, da sinistra: Marco, Maria Luisa e il Cavalier Patrizio Podini