Bruxelles (Belgio) – L’Unione europea ha raggiunto un accordo sulla revisione del regime doganale che introduce nuove responsabilità per le piattaforme di e-commerce come Temu e Shein. Con le nuove regole, questi operatori saranno considerati importatori a tutti gli effetti, diventando responsabili di dazi, formalità doganali e conformità alla sicurezza dei prodotti. Secondo quanto riportato da Reuters, la riforma prevede anche sanzioni significative in caso di violazioni: le piattaforme che vendono prodotti illegali o non sicuri potranno essere multate dall’1 al 6% del fatturato realizzato nell’Ue negli ultimi 12 mesi. Tra le misure più rilevanti figura l’abolizione dell’esenzione dai dazi per i pacchi di valore inferiore a 150 euro, finora uno dei principali driver della crescita delle piattaforme extra-Ue. In fase transitoria, Bruxelles valuta l’introduzione di una tassa fissa di circa 3 euro per spedizione a partire da luglio, ma verrà stabilita un’ulteriore tariffa di gestione aggiuntiva, applicata a partire dal 1° novembre. La riforma prevede inoltre la creazione di una nuova Autorità doganale europea (Euca), con sede a Lille, in Francia, e lo sviluppo di un hub dati centralizzato che si pensa possa essere operativo entro il 2028.