Di Angelo Frigerio
San Martino Buon Albergo (Vr) – La lettera di Eurospin Italia è del 20 marzo e si rivolge a tutti i fornitori. L’oggetto è chiaro: “Impatto del conflitto Usa-Iran sui costi di trasporto”. Inizia con l’osservazione che la guerra in Medio Oriente sta avendo effetti diretti sulle tariffe di trasporto e sulla disponibilità dei mezzi, con un aumento generalizzato dei costi di logistica. Non volendo intervenire sui prezzi di vendita ai consumatori, Eurospin chiede ai fornitori un “Concreto intervento di revisione delle condizioni economiche, finalizzato a contenere l’erosione della marginalità e a sostenere l’obiettivo condiviso di stabilizzare le performance di vendita, già messe sotto pressione dall’andamento non brillante del primo trimestre 2026”. Ma cosa significa tutto questo? La lettera lo spiega in un passaggio successivo: “Considerato che la componente gasolio incide mediamente per circa il 30% sul costo totale del trasporto e che nell’ultimo mese il prezzo del gasolio ha registrato un incremento superiore all’8%, chiediamo pertanto un contributo economico pari ad almeno il 3% sui costi applicati. Riteniamo tale misura strettamente connessa al quadro emergenziale in atto e confidiamo di poterla revocare non appena le condizioni dei mercati energetici e logistici torneranno a livelli di maggiore stabilità”. La data di decorrenza del nuovo listino viene fissata a oggi, lunedì 23 marzo.