Roma – Su segnalazione e in collaborazione con il Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato due istruttorie e una moral suasion per attività di marketing “parassitarie” (cd. “ambush marketing”) nell’ambito dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2026, in possibile violazione dell’articolo 10 del D.L. n. 16/2020. Lo riporta l’Autorità in una nota diffusa oggi.

La prima istruttoria è stata avviata nei confronti di Rialto S.p.A., che gestisce la catena di supermercati Il Gigante, per una campagna pubblicitaria denominata “TecnOlimpiadi”, svolta dal 15 al 28 gennaio scorso, con cui la società ha effettuato una vendita promozionale di elettrodomestici e prodotti di elettronica, utilizzando i cinque cerchi olimpici e immagini dei giochi invernali.

La seconda istruttoria è stata invece avviata nei confronti di MD S.p.A., titolare della catena di supermercati MD, per la campagna pubblicitaria “Inizio dei Giochi Olimpici MD Edition” con immagini raffiguranti, tra l’altro, i cinque cerchi olimpici e la fiamma olimpica.

L’Antitrust, infine, ha avviato un intervento di moral suasion nei confronti di Selex Gruppo Commerciale S.p.A., che gestisce la catena di supermercati Famila per una campagna pubblicitaria in cui vengono evocati i simboli olimpici.