Milano – Cresce il mercato dei buoni sconto in Italia. Nel 2025 sono stati distribuiti 326 milioni di coupon, per un valore complessivo di 505 milioni di euro (+9%). L’ammontare medio di ciascun buono è salito a 1,55 euro (+2%), mentre i digital coupon raggiungono il 19% del totale, a conferma della crescente integrazione tra promozioni e strumenti digitali in-store. A rivelarlo, la ricerca ‘Il mercato del couponing in Italia nel 2025’ realizzata da Savi, marketing technology company, su un totale di oltre 38mila rivenditori, tra insegne della Gdo, drugstore, negozi specializzati e farmacie (esclusi i discount).
Lo studio evidenzia come l’alimentare rappresenti il 51,5% del totale dei coupon, pur registrando una lieve flessione (-1,3%). Stabile il settore della cura e dell’igiene personale, che rappresenta il 26,6% dei coupon (+0,1%), mentre prosegue la contrazione della detergenza, che scende al 12,1% (-0,1%). La dinamica più interessante riguarda il pet food, che continua la sua crescita e arriva a sfiorare il 10% del totale.
Per quanto riguarda la conversione, i coupon instant on pack, applicati direttamente sulle confezioni, restano il formato più efficace con una redemption media del 79%, mentre i digital coupon, distribuiti tramite web, email, social e carte fedeltà, raggiungono una redemption del 24%. Si registra invece una flessione per i buoni distribuiti dai promoter nei punti vendita, che si attestano al 15%.