Milano – Riposizionamento della cooperativa attraverso la leva della convenienza, la riqualificazione dell’offerta e dell’esperienza di acquisto. Nuovi punti vendita e una spinta all’innovazione tecnologica. E, poi, una riforma della governance. Sono questi i principali obiettivi per il 2025 che si è posto Domenico Livio Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0, riferiti in un’intervista al Corriere della Sera.

Coop Alleanza 3.0, che conta 345 pv diretti e più di 500 in franchising, ha chiuso il 2024 con un consolidato in positivo di circa 15 milioni di euro e un fatturato che dovrebbe aggirarsi, secondo le previsioni del presidente, intorno ai 5,7 miliardi. I risultati seguono un lungo periodo di ristrutturazione diretto da Mario Cifiello, che nel suo mandato – lasciato a fine 2024 – ha riportato il bilancio della cooperativa in utile. Molti i nuovi progetti di sviluppo espressi da Trombone: “Proseguiremo il riposizionamento della cooperativa. […] Nel concreto ci saranno investimenti importanti sui prodotti a marchio Coop, che rappresentano una delle principali ragioni di attrattività per la cooperativa”. Sul fronte dell’innovazione tecnologica, “prevediamo oltre 40 milioni di investimenti declinati in sicurezza e cybersecurity, intelligenza artificiale e automazione, ad esempio con l’introduzione delle etichette elettroniche”. Ma la grande sfida di Trombone sarà la riforma della governance: “L’obiettivo è di costruire una struttura adatta alla grandezza post fusione raggiunta dalla nostra cooperativa e ai tempi complicati che stiamo attraversando”.