Milano – L’Unione europea ha approvato una revisione profonda del regolamento sui detergenti e tensioattivi, con nuove norme pubblicate il 19 marzo 2026 e piena applicazione prevista entro l’estate 2029. La riforma mira a rafforzare la tutela della salute e promuovere prodotti più sostenibili. La novità più rilevante è il divieto totale di sperimentazione animale, che per la prima volta riguarda sia gli ingredienti sia i prodotti finiti. La sicurezza dovrà essere garantita tramite metodi alternativi, come test in vitro, modelli cellulari e simulazioni digitali, già considerati più affidabili. Il nuovo quadro normativo introduce anche controlli più stringenti lungo tutta la filiera, inclusi i prodotti importati, per i quali sarà obbligatoria la presenza di un rappresentante nell’Ue. Inoltre, i centri antiveleni avranno accesso preventivo alle informazioni sugli ingredienti, migliorando la gestione delle emergenze domestiche. Tra le innovazioni spicca il ‘passaporto digitale’, che tramite QR code permetterà ai consumatori di consultare dati su composizione, sicurezza e impatto ambientale, favorendo maggiore trasparenza. La riforma punta anche a ridurre l’impatto ambientale, incentivando sistemi di ricarica e soluzioni innovative come detergenti microbici. Rafforzati infine i requisiti di biodegradabilità. Le imprese dovranno adeguarsi entro il 2029.